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14/12/2020
» Legislazione

Ai Comuni delle aree interne 210 mln per sostenere le piccole imprese. Confartigianato aiuta a usarli presto e bene

I Comuni delle aree interne del Paese hanno a disposizione 210 milioni di euro per il sostegno alle attività produttive economiche, artigianali e commerciali dei territori. Lo stabilisce il Dpcm varato dal Governo e pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 4 dicembre che ripartisce le risorse tra 3.101 Comuni, per un totale di 4.171.667 abitanti coinvolti. I 210 milioni – cui si aggiungeranno altri 90 milioni nel triennio 2021-2023 previsti dalla legge di bilancio in discussione alla Camera – sono spalmati sul triennio 2020-2022, ma i fondi del 2020 saranno da spendere subito. Il Dpcm stabilisce la ripartizione, i termini e le modalità di accesso e rendicontazione dei contributi ai Comuni che possono usarli per la realizzazione di azioni a sostegno economico in favore delle micro e piccole imprese, anche con l’obiettivo di contenere l’impatto dell’epidemia Covid-19.

Le iniziative a sostegno possono ricomprendere:
-l’erogazione di contributi a fondo perduto per spese di gestione;
-iniziative che agevolino la ristrutturazione, l’ammodernamento, l’ampliamento per innovazione di prodotto e di processo di attività artigianali e commerciali, incluse le innovazioni tecnologiche indotte dalla digitalizzazione dei processi di marketing on line e di vendita a distanza (contributi in conto capitale).
Visti i tempi stretti per usare le risorse del 2020, Confartigianato ha predisposto per le Associazioni del Sistema Confederale una ‘cassetta degli attrezzi’ che ha lo scopo di facilitarne l’utilizzo da parte dei Comuni e di mettere a disposizione i fondi a vantaggio delle imprese.





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