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27/10/2026
» Informazioni agli Associati

ROTTAMAZIONE QUINQUIES 2026 OPPORTUNITA’ PER CARTELLE IMU, TARI, BOLLO E MULTE

Rottamazione-quinquies 2026,
la misura di definizione agevolata che può consentire, in presenza dei requisiti previsti dalla normativa, di regolarizzare alcune posizioni debitorie relative a tributi locali e sanzioni amministrative.

1. Quali debiti possono essere interessati?

La misura può riguardare, a seconda della natura del debito e dell'ente creditore:

  • IMU: imposta municipale propria non versata;
  • TARI: tassa sui rifiuti;
  • Bollo auto: tributo automobilistico regionale;
  • Multe stradali: sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada;
  • altri tributi e debiti di competenza degli enti territoriali, nei casi previsti dalla normativa.

Per le entrate degli enti locali e delle Regioni, è necessario verificare che l'ente interessato abbia adottato lo specifico provvedimento di adesione alla misura. Non tutte le cartelle, pertanto, possono essere automaticamente incluse.

2. Quali sono i vantaggi?

La definizione agevolata può consentire di estinguere i debiti ammessi versando le somme dovute a titolo di capitale e le spese previste per le procedure esecutive e per i diritti di notifica, con l'esclusione degli oneri eliminabili secondo la disciplina applicabile.

3. Quali debiti possono rientrare?

Per la Rottamazione-quinquies relativa alle entrate territoriali, il riferimento temporale è costituito dai carichi affidati all'agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, purché ricorrano tutti gli ulteriori requisiti previsti.

4. Come funziona il pagamento?

Per i carichi territoriali ammessi, la disciplina prevede la possibilità di scegliere tra:

  • pagamento in un'unica soluzione entro il 31 marzo 2027;
  • pagamento rateale, fino a un massimo di 54 rate bimestrali, con interessi del 3% annuo a decorrere dal 1° aprile 2027 e nel rispetto degli importi minimi previsti.

Il mancato rispetto delle scadenze può comportare la perdita dei benefici della definizione agevolata. È quindi importante valutare attentamente la sostenibilità del piano di pagamento prima di presentare la domanda.

5. Cosa consigliamo agli associati

Invitiamo gli associati interessati a verificare tempestivamente la propria posizione debitoria e, in particolare, a:

  1. recuperare le cartelle di pagamento e gli eventuali avvisi ricevuti;
  2. individuare l'ente creditore, la natura del debito e l'anno di riferimento;
  3. verificare se il carico rientra nell'ambito della definizione agevolata e se l'ente ha aderito;
  4. richiedere il prospetto informativo e verificare gli importi effettivamente dovuti;
  5. valutare la convenienza dell'adesione e la possibilità di rispettare il piano di pagamento.

La domanda per la Rottamazione-quinquies relativa ai carichi degli enti territoriali deve essere presentata entro il 15 dicembre 2026, secondo le modalità indicate dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Il nostro supporto

Il nostro ufficio è a disposizione degli associati per un primo esame della documentazione, per verificare la potenziale ammissibilità delle cartelle e per fornire indicazioni sui successivi adempimenti.

Per richiedere una verifica, Vi invitiamo a contattare i nostri uffici e a trasmettere copia delle cartelle interessate, unitamente agli eventuali documenti relativi a precedenti rateizzazioni o definizioni agevolate.

La presente comunicazione ha carattere informativo. L'effettiva possibilità di adesione e l'ammontare del beneficio dovranno essere verificati caso per caso sulla base della normativa vigente e degli atti adottati dall'ente competente.

Per maggiori informazioni contatta l’ufficio di riferimento
 





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