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SISTRI: sanzioni applicabili dal 1° febbraio 2015, ma non tutte!

In tema di tracciabilità di rifiuti, anche nel 2015 dovrà essere presentato il MUD (rifiuti prodotti e gestiti nel 2014), così come si dovranno continuare ad osservare sia il tradizionale regime di adempimenti (registro carico e scarico dei rifiuti e formulario di identificazione ), sia gli obblighi SISTRI (“doppio binario”).
Nonostante i tanti cambiamenti introdotti nell’ambito della tracciabilità dei rifiuti, alcune cose sembra che non “passino di moda”: il MUD, ancora per il 2015, continuerà ad essere la pietra angolare su cui si poggia il sistema di contabilità dei rifiuti, così come gli adempimenti rimangono, in buona sostanza, quelli di sempre, atteso il nuovo differimento del termine di avvio della piena e completa operatività del SISTRI, disposto dall’art. 9 (“Proroga di termini in materia ambientale”) del c.d. decreto mille proroghe 2015 (decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192).
 
Per le imprese associate produttrici di rifiuti  - il servizio Sicurezza & Ambiente, come consuetudine, ha iniziato la raccolta dei dati per la compilazione del MUD che ricordiamo dovrà essere presentato alla CCIAA di competenza entro il 30 aprile 2015.
Si applicano dal 1° febbraio 2015 le sanzioni previste per la mancata iscrizione al SISTRI e per il mancato pagamento del contributo SISTRI per gli anni 2011 e 2014, mentre le “nuove” sanzioni del SISTRI saranno applicate nel 2016.

In particolare:
-  il “doppio regime” continuerà sino al 31 dicembre 2015;
- le sanzioni relative al SISTRI si applicano dal 2016, ma quelle per la mancata iscrizione al SISTRI e per il mancato pagamento del contributo (rispettivamente, ex art. 260-bis, commi 1 e 2) dal febbraio 2015.


Nello specifico, quindi, il periodo di “doppio regime”:
- viene nuovamente esteso in virtù di questa ennesima proroga e dura sino al 31 dicembre 2015;
- in questo periodo continuano ad applicarsi,  per i soggetti obbligati al SISTRI (http://www.sistri.it/Documenti/Allegati/Decreto_ministeriale_24_aprile_2014_126.pdf)  gli adempimenti e gli obblighi di cui agli articoli 188, 189, 190 e 193 del TUA (riguardanti la responsabilità della gestione dei rifiuti, il catasto dei rifiuti, l'obbligo di tenere un registro di carico e scarico, il trasporto dei rifiuti), nel testo previgente alle modifiche apportate dal D.Lgs. n. 205/2010; 
 
Referente: Sig.ra  CHEMELLO Maria Teresa
Tel.  0131-28.65.05         Fax   0131-28.65.89           t.chemello@confartigianatoal.it