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 RINNOVATE LE CARICHE SOCIALI: ADELIO FERRARI NUOVO PRESIDENTE PROVINCIALE DELL’ASSOCIAZIONE


Dopo un lungo periodo di presidenza Valerio Bellero cede la guida dell’Associazione Libera Artigiani, l’organizzazione di rappresentanza dell’artigianato provinciale fondata nel 1945 quando, sulle rovine di una guerra devastante, alcuni volonterosi artigiani alessandrini sentirono subito il bisogno di stare insieme ed unificare gli sforzi per affrontare una nuova vita con l’obiettivo di ridestare l’economia.
Da allora “La Libera” che ora è meglio conosciuta come Confartigianato Alessandria svolge un ruolo di primo piano nella tutela e nel sostegno degli interessi delle imprese artigiane della provincia ed opera sul nostro territorio con uffici in tutti comuni centro zona.
Bellero ha condotto l’Associazione per molti mandati in quanto gli artigiani della provincia hanno sempre rinnovato la fiducia riconoscendogli la capacità, l’impegno, la convinzione e la passione che ha sempre dimostrato nell’affrontare le problematiche della categoria e nel rappresentarle con l’umanità, l’equilibrio e l’innata simpatia che lo contraddistinguono.
Durante la sua presidenza il “Presidentissimo” Bellero ha inoltre ricoperto anche prestigiosi incarichi regionali e nazionali all’interno della Confederazione, come la presidenza nazionale dei probiviri di Confartigianato. Dopo la notizia del suo avvicendamento sono pervenute infatti numerose attestazioni di stima e riconoscenza da tutto il territorio nazionale.
Anche la rinnovata dirigenza dell’associazione gli ha manifestato affetto e calorosi ringraziamenti per l’attività svolta nei lunghi anni di impegno a favore della categoria ed intende istituire per Bellero la carica di Presidente Onorario.
Egli peraltro rimane in ambito associativo in quanto è stato di recente nominato a Torino Presidente Regionale dell’EBAP, l’Ente Bilaterale dell’Artigianato Piemontese, formato dalle confederazioni dell’artigianato e dai tre sindacati dei lavoratori.

Formata la nuova dirigenza
Lo scorso 10 giugno, presso la sede provinciale di Alessandria a Palazzo Pacto, si sono concluse le operazioni di rinnovo delle cariche sociali che nelle settimane precedenti avevano portato alle nomine dei nuovi Consigli di Zona.
Nelle assemblee svoltesi nelle scorse settimane nel territorio provinciale si sono formati i nuovi consigli di zona che hanno provveduto alla nomina dei rispettivi Presidenti di Zona. Alla presidenza delle zone del territorio provinciale sono stati nominati: Poggi Gabriele per Alessandria, Anna Maria Leprato per Acqui Terme, Capra Giuseppe per Casale Monferrato, Grasso Antonio per Novi Ligure, Lottero Giorgio per Ovada, Bottazzi Mauro per Tortona, Veggi Riccardo per Valenza.
Si è poi provveduto alla nomina del nuovo Consiglio Direttivo Provinciale, eletto dal Congresso Provinciale svoltosi due settimane prima presso la sede della Camera di Commercio.
Infine il Consiglio Direttivo ha nominato all’unanimità alla presidenza provinciale dell’Associazione Adelio Ferrari. Gli adempimenti statutari dell’Associazione sono proseguiti con la nomina dei tre vicepresidenti: Giorgio Lottero della zona di Ovada, Antonio Grasso della zona di Novi e Domenico Papillo di Alessandria. Completano la composizione della Giunta Esecutiva Provinciale della Confatigianato Giorgio Bona, Mauro Bottazzi, Giuseppe Capra, Fausto Franzosi, Anna Maria Leprato, Anna Molinari, Gabriele Poggi, Riccardo Veggi.
Nella nuova dirigenza, che registra l’inserimento di giovani imprenditori, sono rappresentate tutte le zone del territorio provinciale e molti tra i più diffusi settori di attività del comparto artigiano presenti nella nostra provincia: Edilizia, Metalmeccanica, Trasporti, Impiantistica, Serramenti, Alimentari, Servizi alla persona, Abbigliamento, Oreficeria.

È Ferrari il nuovo Presidente Provinciale di Confartigianato.
Adelio Ferrari, 49 anni, tortonese, titolare col fratello Flavio della Fladel, azienda che opera nel settore degli impianti termici e climatizzazione di ambienti è il nuovo presidente di Confartigianato Alessandria.
I fratelli Ferrari sono entrambi laureati e rappresentano l’espressione del nuovo artigianato, che non è più soltanto legato all’immagine romantica degli antichi mestieri ma tiene il passo con l’adeguamento tecnologico.
“Da chi mi ha preceduto ricevo un’impegnativa eredità – afferma Ferrari – ma ho la consapevolezza di poter contare su un consiglio e una giunta compatti e determinati.
Sento come una grande sfida l’attuale negativa congiuntura e so che non sarà facile fare i conti con la crisi che sta mordendo da tutte le parti. Per questo credo che le parole d’ordine del mio mandato dovranno essere fare squadra all’interno dell’Associazione e fare rete con tutti gli altri attori che operano sulla scena economica e politica locale.
E’ stato un riconoscimento di cui, prima ancora che il grande onore, sento tutta la responsabilità. Innanzitutto, perché sul mio nome si è realizzata l’unanimità dei consensi e questo per me significa che all’en plein della fiducia devo rispondere con l’en plein dei risultati; poi perché si tratta di un passaggio di consegne importante e che avviene in un contesto socio-economico di cambiamento, incertezza, stagnazione.
Colgo questa occasione per ringraziare doverosamente e pubblicamente gli amici ed i colleghi che mi hanno dimostrato una stima incondizionata e, in particolare, il presidente uscente, Valerio Bellero, per il prezioso lavoro compiuto in questi anni e per aver reso prestigiosa ed autorevole la nostra Associazione.
Confartigianato Alessandria – continua Ferrari - è una realtà solida ed è pronta per fare la propria parte e contribuire al rilancio economico complessivo della nostra provincia.
E’ noto che nel nostro Paese le PMI sono la piattaforma per il rilancio dell’economia. La maggior parte di esse sono imprese artigiane, che vivono e producono investendo principalmente sul capitale umano ed attingendo a quelle straordinarie risorse che sono la testa, il cuore e le mani nostre e dei nostri collaboratori. Per questo l’artigianato ha bisogno di mantenere elevate le sue capacità creative e innovative e di mostrare tutte le sue potenzialità tecniche, così da ottenere costantemente il giusto riconoscimento del mercato.
Per un’Associazione diffusa come la nostra e fortemente connaturata con la realtà socio-economica del territorio, di cui spesso è anche espressione privilegiata sia di creatività e innovatività, che di fedeltà ad una tradizione, è oggi indispensabile diventare “protagonista della sussidiarietà” - come ha auspicato il presidente di Confartigianato nazionale e come ci è sempre più richiesto dalle circostanze.
La sussidiarietà, a tutti i livelli, sia verticale che orizzontale, è il principio di riferimento per dialogare con le istituzioni e per costruire l’ormai indispensabile “rete” con tutti gli altri organismi territoriali, per partecipare attivamente alla creazione di un sistema-territorio, dove tutti gli attori, pur recitando ciascuno la propria parte, collaborino al successo dell’opera comune: la crescita socio-economica e il miglioramento della qualità della vita in Provincia e nel Paese.
Questo modello è da sempre nel DNA della Confartigianato Alessandria, ma va consolidato ed aggiornato, in modo che sia in grado di sviluppare le sue ricadute positive sia all’interno che all’esterno dell’Associazione, da un lato, per offrire all’Artigiano associato informazioni e risposte sempre più rapide ed esaustive, dall’altro per rendere l’Artigianato un interlocutore affidabile per le istituzioni, un attore dinamico e propositivo del sistema socio-economico provinciale.
Il mio grande desiderio,che cercherò di tradurre in un costante impegno del mio mandato, sarà anche quello di valorizzare l’identità artigiana, di promuovere – in particolare fra i giovani - la conoscenza della specificità e bellezza dell’artigianato, così da trasmettere alle nuove generazioni la passione per l’attività artigiana e l’interesse per quel patrimonio di valori, non solo economici, ma anche familiari, sociali, culturali, intergenerazionali, che sono connaturati con questo tipo di impresa. E naturalmente far sentire a tutti l’orgoglio di appartenere alla grande famiglia di Confartigianato”.
Questi alcuni dei concetti espressi dal nuovo presidente Ferrari nel suo articolato e appassionato discorso programmatico, al termine del quale il commento lapidario e sintetico di Bellero rivolto al consiglio che lo aveva appena nominato all’unanimità “Non abbiamo sbagliato!”.