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Il nuovo strumento rappresenta la nuova "vetrina" delle attività di Confartigianato Imprese ed ha una cadenza settimanale.
NEWS
Pianificazione – Organizzazione – Logistica – Orientamento
La presenza di imprenditori di origine straniera nei settori artigianato, servizi e commercio, ha raggiunto livelli tali da costituire una risorsa rilevante nell’economia provinciale. Per favorire l’inserimento di questi soggetti, Progetto P.O.L.O. ha elaborato l’offerta di una serie di pacchetti integrati, a disposizione dell’imprenditore straniero, concepiti per permettergli di affrontare il mercato del lavoro italiano con un numero minore di problemi rispetto al passato.
Il Progetto non vuole essere una duplicazione di realtà già esistenti, ma un supporto avanzato e moderno per consentire la piena conoscenza, comprensione e soluzione da parte dei destinatari delle opportunità e delle problematiche del mercato.
RINNOVATE LE CARICHE SOCIALI.
ADELIO FERRARI NUOVO PRESIDENTE PROVINCIALE DELL’ASSOCIAZIONE
Dopo un lungo periodo di presidenza Valerio Bellero cede la guida dell’Associazione Libera Artigiani, l’organizzazione di rappresentanza dell’artigianato provinciale fondata nel 1945 quando, sulle rovine di una guerra devastante, alcuni volonterosi artigiani alessandrini sentirono subito il bisogno di stare insieme ed unificare gli sforzi per affrontare una nuova vita con l’obiettivo di ridestare l’economia.
Da allora “La Libera” che ora è meglio conosciuta come Confartigianato Alessandria svolge un ruolo di primo piano nella tutela e nel sostegno degli interessi delle imprese artigiane della provincia ed opera sul nostro territorio con uffici in tutti comuni centro zona.
Bellero ha condotto l’Associazione per molti mandati in quanto gli artigiani della provincia hanno sempre rinnovato la fiducia riconoscendogli la capacità, l’impegno, la convinzione e la passione che ha sempre dimostrato nell’affrontare le problematiche della categoria e nel rappresentarle con l’umanità, l’equilibrio e l’innata simpatia che lo contraddistinguono.
Durante la sua presidenza il “Presidentissimo” Bellero ha inoltre ricoperto anche prestigiosi incarichi regionali e nazionali all’interno della Confederazione, come la presidenza nazionale dei probiviri di Confartigianato. Dopo la notizia del suo avvicendamento sono pervenute infatti numerose attestazioni di stima e riconoscenza da tutto il territorio nazionale.
Anche la rinnovata dirigenza dell’associazione gli ha manifestato affetto e calorosi ringraziamenti per l’attività svolta nei lunghi anni di impegno a favore della categoria ed intende istituire per Bellero la carica di Presidente Onorario.
Egli peraltro rimane in ambito associativo in quanto è stato di recente nominato a Torino Presidente Regionale dell’EBAP, l’Ente Bilaterale dell’Artigianato Piemontese, formato dalle confederazioni dell’artigianato e dai tre sindacati dei lavoratori.
Formata la nuova dirigenza
Lo scorso 10 giugno, presso la sede provinciale di Alessandria a Palazzo Pacto, si sono concluse le operazioni di rinnovo delle cariche sociali che nelle settimane precedenti avevano portato alle nomine dei nuovi Consigli di Zona.
Nelle assemblee svoltesi nelle scorse settimane nel territorio provinciale si sono formati i nuovi consigli di zona che hanno provveduto alla nomina dei rispettivi Presidenti di Zona. Alla presidenza delle zone del territorio provinciale sono stati nominati: Poggi Gabriele per Alessandria, Anna Maria Leprato per Acqui Terme, Capra Giuseppe per Casale Monferrato, Grasso Antonio per Novi Ligure, Lottero Giorgio per Ovada, Bottazzi Mauro per Tortona, Veggi Riccardo per Valenza.
Si è poi provveduto alla nomina del nuovo Consiglio Direttivo Provinciale, eletto dal Congresso Provinciale svoltosi due settimane prima presso la sede della Camera di Commercio.
Infine il Consiglio Direttivo ha nominato all’unanimità alla presidenza provinciale dell’Associazione Adelio Ferrari. Gli adempimenti statutari dell’Associazione sono proseguiti con la nomina dei tre vicepresidenti: Giorgio Lottero della zona di Ovada, Antonio Grasso della zona di Novi e Domenico Papillo di Alessandria. Completano la composizione della Giunta Esecutiva Provinciale della Confatigianato Giorgio Bona, Mauro Bottazzi, Giuseppe Capra, Fausto Franzosi, Anna Maria Leprato, Anna Molinari, Gabriele Poggi, Riccardo Veggi.
Nella nuova dirigenza, che registra l’inserimento di giovani imprenditori, sono rappresentate tutte le zone del territorio provinciale e molti tra i più diffusi settori di attività del comparto artigiano presenti nella nostra provincia: Edilizia, Metalmeccanica, Trasporti, Impiantistica, Serramenti, Alimentari, Servizi alla persona, Abbigliamento, Oreficeria.
È Ferrari il nuovo Presidente Provinciale di Confartigianato.
Adelio Ferrari, 49 anni, tortonese, titolare col fratello Flavio della Fladel, azienda che opera nel settore degli impianti termici e climatizzazione di ambienti è il nuovo presidente di Confartigianato Alessandria.
I fratelli Ferrari sono entrambi laureati e rappresentano l’espressione del nuovo artigianato, che non è più soltanto legato all’immagine romantica degli antichi mestieri ma tiene il passo con l’adeguamento tecnologico.
“Da chi mi ha preceduto ricevo un’impegnativa eredità – afferma Ferrari – ma ho la consapevolezza di poter contare su un consiglio e una giunta compatti e determinati.
Sento come una grande sfida l’attuale negativa congiuntura e so che non sarà facile fare i conti con la crisi che sta mordendo da tutte le parti. Per questo credo che le parole d’ordine del mio mandato dovranno essere fare squadra all’interno dell’Associazione e fare rete con tutti gli altri attori che operano sulla scena economica e politica locale.
E’ stato un riconoscimento di cui, prima ancora che il grande onore, sento tutta la responsabilità. Innanzitutto, perché sul mio nome si è realizzata l’unanimità dei consensi e questo per me significa che all’en plein della fiducia devo rispondere con l’en plein dei risultati; poi perché si tratta di un passaggio di consegne importante e che avviene in un contesto socio-economico di cambiamento, incertezza, stagnazione.
Colgo questa occasione per ringraziare doverosamente e pubblicamente gli amici ed i colleghi che mi hanno dimostrato una stima incondizionata e, in particolare, il presidente uscente, Valerio Bellero, per il prezioso lavoro compiuto in questi anni e per aver reso prestigiosa ed autorevole la nostra Associazione.
Confartigianato Alessandria – continua Ferrari - è una realtà solida ed è pronta per fare la propria parte e contribuire al rilancio economico complessivo della nostra provincia.
E’ noto che nel nostro Paese le PMI sono la piattaforma per il rilancio dell’economia. La maggior parte di esse sono imprese artigiane, che vivono e producono investendo principalmente sul capitale umano ed attingendo a quelle straordinarie risorse che sono la testa, il cuore e le mani nostre e dei nostri collaboratori. Per questo l’artigianato ha bisogno di mantenere elevate le sue capacità creative e innovative e di mostrare tutte le sue potenzialità tecniche, così da ottenere costantemente il giusto riconoscimento del mercato.
Per un’Associazione diffusa come la nostra e fortemente connaturata con la realtà socio-economica del territorio, di cui spesso è anche espressione privilegiata sia di creatività e innovatività, che di fedeltà ad una tradizione, è oggi indispensabile diventare “protagonista della sussidiarietà” - come ha auspicato il presidente di Confartigianato nazionale e come ci è sempre più richiesto dalle circostanze.
La sussidiarietà, a tutti i livelli, sia verticale che orizzontale, è il principio di riferimento per dialogare con le istituzioni e per costruire l’ormai indispensabile “rete” con tutti gli altri organismi territoriali, per partecipare attivamente alla creazione di un sistema-territorio, dove tutti gli attori, pur recitando ciascuno la propria parte, collaborino al successo dell’opera comune: la crescita socio-economica e il miglioramento della qualità della vita in Provincia e nel Paese.
Questo modello è da sempre nel DNA della Confartigianato Alessandria, ma va consolidato ed aggiornato, in modo che sia in grado di sviluppare le sue ricadute positive sia all’interno che all’esterno dell’Associazione, da un lato, per offrire all’Artigiano associato informazioni e risposte sempre più rapide ed esaustive, dall’altro per rendere l’Artigianato un interlocutore affidabile per le istituzioni, un attore dinamico e propositivo del sistema socio-economico provinciale.
Il mio grande desiderio,che cercherò di tradurre in un costante impegno del mio mandato, sarà anche quello di valorizzare l’identità artigiana, di promuovere – in particolare fra i giovani - la conoscenza della specificità e bellezza dell’artigianato, così da trasmettere alle nuove generazioni la passione per l’attività artigiana e l’interesse per quel patrimonio di valori, non solo economici, ma anche familiari, sociali, culturali, intergenerazionali, che sono connaturati con questo tipo di impresa. E naturalmente far sentire a tutti l’orgoglio di appartenere alla grande famiglia di Confartigianato”.
Questi alcuni dei concetti espressi dal nuovo presidente Ferrari nel suo articolato e appassionato discorso programmatico, al termine del quale il commento lapidario e sintetico di Bellero rivolto al consiglio che lo aveva appena nominato all’unanimità “Non abbiamo sbagliato!”.
COMUNICATO STAMPA
Italia 150: impegno formale
per celebrazioni sui luoghi di lavoro
I firmatari del presente comunicato assumono oggi l'impegno a dare il massimo contributo affinché la ricorrenza del 17 marzo sia vissuta con autentico e orgoglioso senso di partecipazione.
A tal fine verrà messa in atto ogni forma di collaborazione con le pubbliche istituzioni per organizzare nei luoghi di lavoro momenti di celebrazione e di aggregazione attorno alla bandiera nazionale e ai fondamentali valori che essa rappresenta.
Roma, 11 febbraio 2011
Marchio Made in Italy: Chi l’ha visto?
Campagna stampa di Confartigianato
per denunciare la “scomparsa” della legge che tutela la moda italiana
E’ attesa da 73mila imprese italiane con 597mila addetti dei settori tessile, abbigliamento, calzature. Ma oggi, 1 ottobre, non entrerà in vigore la legge 55/2010, la cosiddetta ‘Reguzzoni - Versace’, che istituisce il marchio Made in Italy per distinguere i prodotti realizzati prevalentemente nel nostro Paese da quelli che italiani non sono.
Da oggi, con una campagna stampa nazionale sulle pagine del Corriere della Sera, della Gazzetta dello Sport e di numerose testate locali in tutta Italia, Confartigianato lancia un appello per ritrovare la legge ‘scomparsa’.
“Chi l’ha visto?”: Confartigianato utilizza il titolo della trasmissione televisiva di Rai3 per richiamare l’attenzione su quel marchio made in Italy che - si legge nel messaggio della campagna stampa - “doveva arrivare il primo ottobre”, dopo essere “uscito a pieni voti dal Parlamento italiano nel mese di aprile”, ma che “potrebbe essersi perso tra Roma e Bruxelles” bloccato dall’Unione Europea in quanto violerebbe le norme comunitarie sulla libera concorrenza.
Risultato: la legge è ‘congelata’ perché mancano i decreti attuativi. E così, “tardano ad arrivare le norme che difendono i consumatori”. “Gli imprenditori italiani, preoccupati e anche un po’ indignati - si legge ancora nel messaggio di Confartigianato - assicurano adeguata riconoscenza a chiunque dia prova concreta dell’esistenza del marchio”.
“Un marchio - spiega il Presidente di Confartigianato, Giorgio Guerrini - che per i produttori e i consumatori avrebbe fatto la differenza: basti dire che nel 2008 il mercato del falso in Italia ha ‘fatturato’ 7 miliardi e 107 milioni di euro e il settore più colpito, in valore, è proprio quello dell’abbigliamento e degli accessori: 2,6 miliardi di euro”.
Secondo i dati dell’Ufficio studi di Confartigianato, nel triennio 2006 - 2008 l'Italia è stato il terzo Paese europeo per numero di prodotti contraffatti, con 44.516.772 articoli sequestrati, pari all'11,5% del totale europeo.
Nel 2008, il 54,6% dei prodotti contraffatti proveniva dalla Cina. In Europa ogni minuto vengono sequestrati 186 prodotti contraffatti provenienti dalla Cina.
“La legge Reguzzoni-Versace - sottolinea il Presidente Guerrini - fissa principi e regole importanti per difendere e valorizzare il nostro patrimonio manifatturiero e per garantire ai consumatori la certezza di conoscere la provenienza della merce acquistata. Spero che questi principi possano prevalere sui cavilli degli euroburocrati e che la difesa della qualità dei settori manifatturieri europei divenga patrimonio comune di tutti i Paesi dell’Ue. E’ tempo che sia l’Unione europea ad adeguarsi alle esigenze dei consumatori per tutelare il loro diritto alla corretta informazione sui prodotti che acquistano. Del resto ciò avviene ovunque nel mondo, tranne che in Europa”.
www.reteimpreseitalia.it
Da lunedì 11 ottobre il sito di Rete Imprese Italia offre una vasta gamma di informazioni su attività e iniziative di Rete Imprese Italia e delle cinque Confederazioni fondatrici: Confartigianato, Casartigiani, Cna, Confcommercio, Confesercenti.
A disposizione dei visitatori anche documentazione e approfondimenti curati dall'Associazione e dalla Fondazione R.ETE. Imprese Italia.
Rita Rossa: "E' bello vedere gli imprenditori promuove cultura"
Molto alto il gradimento del numeroso pubblico intervenuto al Concerto dei Finalisti della 5° Edizione del Concorso Internazionale di Canto Lirico "Cappuccilli, Patanè, Respighi" organizzato dall'ANAP Confartigianato in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.
Quest'anno il Concorso ha ulteriormente ampliato i suoi confini: si sono svolte audizioni e semifinali a Lubiana e Zurigo ed anche oltreoceano a Chicago e New York nei mesi di agosto e settembre per la selezione dei cantanti che hanno partecipato al gran finale ad Alessandria di domenica 10 ottobre.
Il Concerto era stato programmato nel suggestivo cortile della Camera di Commercio ma il repentino calo della temperatura nella giornata di sabato ha indotto gli organizzatori a riparare all'interno nella, altrettanto bella ma meno capiente, Sala Refettorio.
Al concorso hanno partecipato 43 giovani cantanti provenienti da tutto il mondo: Italia, Svizzera, Slovenia, Gran Bretagna, Germania, Belgio, Francia, Grecia, Israele, Norvegia, Canada, Argentina, Stati Uniti, Giappone, Cina e Corea, questi ultimi, come sempre, i più numerosi.
Tutti hanno cantato almeno due brani durante le selezioni di venerdì, altrettanti nelle semifinali svoltesi sabato, da cui sono emersi i 9 finalisti che si sono esibiti domenica pomeriggio in 18 applauditissimi brani.
Questo concorso si sta sempre più accreditando nel panorama internazionale per l'alta qualità dei concorrenti e della giuria, composta quest'anno da: M° Lorenzo Castriota Scanderbeg, Direttore dell'Orchestra Giovanile dell'Unione Europea, M° Gian Marco Bosio, Direttore d'Orchestra, Compositore e Direttore di Coro Lirico, M° Antonio Di Cristonfano, Presidente dell'Orchestra Sinfonica Città di Grosseto, M° Boris Rener, Direttore Artistico della RTV Slovena, Luciano Girardengo, Presidente dell'Orchestra Classica di Alessandria, violoncellista, fondatore e docente della scuola musicale "A. Casella", il M° Adriano Melchiorre, Direttore Musicale dell'Orchestra "I Virtuosi d'Opera di Roma" e Docente di Conservatorio di Pescara e la Prof. Brigitta Maya Picco, Soprano, docente di canto e Direttrice artistica del Concorso; al piano il gradito ritorno del M° Fulvio Bottega.
Non è stata facile per la giuria la scelta per l'assegnazione dei premi, infatti dopo la discussione sulle valutazioni dei bravissimi partecipanti si è concordato di assegnare il primo premio al tenore Jae Yeon Son , coreano, 33 anni, che vive in italia da 6 anni, in partenza per l'America dove, a Philadelphia, parteciperà all'incisione di una prima mondiale di musica contemporanea; si è classificato al 2° posto il basso Young Kun Jang, coreano, 33 anni, che vive tra Corea, Giappone ed Italia per i pressanti impegni di lavoro che gli impediscono stabile dimora, ora è in partenza per la Corea perchè protagonista di alcune opere di Giuseppe Verdi; il terzo posto ex - aequo è andato alla soprano, Ji Won Yeo, coreana, 30 anni, semi-finalista nell'edizione 2009 che ha evidentemente ben recepito i suggerimenti che l'anno scorso le avevano fornito la giuria ed al baritono coreano Bong Suk Lim, 33 anni, vincitore di altri concorsi nel mondo, e la Giuria ha apprezzato anche le voci degli altri 8 finalisti tra i quali sono emersi il soprano Maria Ciccaglione, Italo-Canadese ed il basso Maolin Zhang, cinese di New York.
A testimoniare la qualità e l'unità del concorso di Confartigianato per promuovere l'inserimento nel mondo artistico e professionale dei giovani partecipanti è il fatto che essi trovano spesso scritture ed occasioni di lavoro, anche su segnalazione dei qualificati componenti della giuria.
Infatti quest'anno, il M° Boris Rener, Direttore Artistico della RTV Slovena, entusiasta delle straordinarie voci dei vincitori, li ha scritturati per l'incisione di un CD dell'opera i "Pagliacci" di Ruggero Leoncavallo, insieme all'orchestra della Radio Televisione Slovena composta da 80 elementi.
Alcuni vincitori degli anni precedenti ora sono stabili in Teatri lirici in Europa, soprattutto in Austria e Germania: il Mezzosoprano greco, Elsa Giannalidou, qualificatasi nel 2006 ora è solista stabile all'Opera di Linz in Austria, ed il Soprano Sun Cho ora è primo soprano al Teatro di Francoforte; il baritono In Hui, vincitore dell'edizione del 2007, ha cantato la cover de "Il Regoletto" in una produzione chiamata "il Molise all'Opera" ed altri hanno debuttato all'Arena di Verona.
Alla premiazione era presente la Vice Presidente della Provicnia Rita Rossa che ha espresso il suo apprezzamento per "l'iniziativa di Confartigianato Alessandria che rappresenta la categoria economica degli artigiani e is uoi valori, e non trascura di coltivare e promuovere la cultura, indispensabile per la qualità della formazione e della vita delle imprese e delle persone".
Il Presidente di Confartigianato Valerio Bellero ha posto l'accento sulle affinità dell'artigianato con la musica lirica, " entrambe richiedono applicazione, arte, passione e qualità e promuovono nel mondo il Made in Italy".
Soddisfazione per la riuscita della manifestazione è stata espressa anche dai rappresentanti della Fondazione della Cassa di Risparmio di Alessandria e dal Direttore di Confartigianato Flavio Arlenghi "questa iniziativa comune rafforza il ruolo di Alessandria tra le città d'arte e promuove il nostro territorio: molti dei numerosi ospiti non conoscevano la nostra città ed in questi tre giorni hanno avuto l'occasione di scoprire ed apprezzare la sua architettura, i suoi negozi e la nostra gustosa cucina, manifestando la volontà e il desiderio di ritornare".
Confartigianato: "L'intesa sull'apprendistato supera le incertezze normative"
"Grazie all'accordo sottoscritto oggi dal Ministro del Lavoro, dalle Regioni e da tutte le parti sociali, inizia un percorso condiviso che permetterà di superare quelle incertezze normative che finora hanno caratterizzato l'istituto dell'apprendistato e che in parte erano determinate da una non ben definita ripartizione di competenze fra Stato, Regioni e parti sociali".
Lo afferma una nota ufficiale di Confartigianato Imprese in cui si esprime soddisfazione per l'intesa raggiunta al ministero del lavoro.
"L'apprendistato", prosegue la nota, "rappresenta il più efficace canale di ingresso per i giovani nel settore dell'artigianato attraverso un percorso in cui la formazione professionale si integra con l'esperienza lavorativa. Rilanciando l'apprendistato, l'accordo odierno dà dunque un nuovo impulso alla opportunità di occupazione per i giovani".
“Artigianato Al Centro”
Il Progetto approda con un fitto programma di rassegne presso la Galleria del Centro Commerciale IPER di Serravalle Scrivia situato nel Retail Park dell’Outlet con la presenza di postazioni all’interno della galleria con apposite casette addobbate e tematizzate per l’esposizione dei manufatti, dove verranno coinvolti a rotazione artigiani produttori. Gli artigiani partecipanti oltre che esporre e vendere i propri manufatti si impegneranno possibilmente a trasformare le loro postazioni in vere e proprie botteghe artigiane.
Le rassegne delle imprese artigiane sono strutturate in modo da mostrare ai visitatori le modalità e tecniche di lavorazioni di materiali legati al territorio, promuovendo e valorizzando da un lato l’immagine produttiva e creativa dell’artigianato nonché gli aspetti e le opportunità commerciali che ne conseguono, dall’altro la promozione dei tratti culturali locali.
Appurato che non è facile portare le persone presso i laboratori artigiani, sparsi sul territorio spesso in piccoli centri fuori dalla viabilità, noi portiamo gli artigiani dove ci sono le persone, fornendo loro l’occasione di un diretto contatto con il pubblico esponendo i loro prodotti e dando mostra delle loro capacità tecniche e di lavorazione.
Tutti i giorni dal 1 al 31 dicembre la manifestazione assumerà l’aspetto del tipico Mercatino di Natale e si svolgerà sul rispetto degli orari di apertura del Centro Commerciale.


